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Recent Episodes
Father & Sons 387 – Captain Beefheart
Abissale, urticante, sciamanico: calarsi nell’universo di Don Van Vliet, alias Captain Beefheart, significa accettare il naufragio di ogni certezza formale per esplorare il cubismo applicato alla…
Father & Sons 385 – Perigeo
I Perigeo rappresentano una delle anomalie più colte, felici e tecnicamente folgoranti della musica italiana degli anni ’70. In un panorama nazionale dominato dal progressive rock sinfonico, la…
Father & Sons 384 – Prefab Sprout
Definire l’eleganza di Paddy McAloon significa parlare di un artigianato che non ha eguali nel pop contemporaneo. Con i Prefab Sprout, McAloon ha trasformato la forma-canzone in un’architettura…
Father & Sons 383 – Charlemagne Palestine
Figura cardine dell’avanguardia, Charlemagne Palestine trascende l’etichetta di minimalista per abbracciare un “massimalismo” sonoro che trasforma il pianoforte Bösendorfer in un generatore alchemico…
Father & Sons 382 – Van Morrison
Approcciarsi a Van Morrison significa entrare in un territorio dove il blues del Delta del Mississippi si fonde con la nebbia del Mar d’Irlanda, dando vita a quello che è stato definito il…
Father & Sons 381 – The Who
Parlare dei The Who significa confrontarsi con l’atto di forza più violento, cerebrale e innovativo della storia del rock britannico, un’entità che ha saputo elevare la rabbia adolescenziale a forma…
Father & Sons 380 – Clock DVA
Dalle acciaierie di Sheffield al silenzio dei processori quantistici, i Clock DVA hanno tracciato la parabola dell’uomo contemporaneo nel tentativo di non scomparire nel flusso binario dei dati. Adi…
Father & Sons 379 – Linton Kwesi Johnson
Linton Kwesi Johnson rappresenta il punto di faglia dove la metrica della protesta incontra la scomposizione ritmica del Dub, elevando la parola a strumento di precisione sociologica. Architetto…
Father & Sons 378 – Art Tatum
Art Tatum non è stato un semplice pianista, ma il limite estremo dell’architettura sonora, una figura che rappresenta il punto di non ritorno tra tecnica e immaginazione. Parlare di lui significa…
Father & Sons 377 – Nikki Sudden
Nikki Sudden non è stato solo un musicista, ma l’incarnazione di un’estetica decadente e aristocratica che ha attraversato il rock alternativo senza mai piegarsi alle mode. Dalle origini con i Swell…
Father & Sons 376 – Tony Allen
Tony Allen ha riscritto le coordinate della musica contemporanea, ergendosi a architetto supremo di un linguaggio che ha abbattuto i confini tra la tradizione poliritmica africana e l’avanguardia…
Father & Sons 375 – Jon Hassell
La musica di Jon Hassell è un’antropologia del futuro. Con il manifesto del Fourth World, Hassell ha disintegrato i confini tra l’etnografia arcaica e la tecnologia digitale, fondendo la poliritmia…
Father & Sons 374 – Faith No More
I Faith No More non sono stati un ponte tra generi, ma la loro reciproca smentita. Se il termine “crossover” suggerisce un’unione armonica tra generi apparentementi lontani, la loro parabola descrive…
Father & Sons 373 – Pulp
Parlare dei Pulp significa, prima di tutto, narrare l’anomalia più affascinante del pop britannico. L’evoluzione dei Pulp è una lezione di trasformismo intellettuale, la parabola di un’attitudine che…
Father & Sons 372 – William Basinski
Elevando l’entropia a forma d’arte, William Basinski abita il paradosso di una fine che si fa genesi, trasformando il decadimento della materia magnetica in un’estetica della memoria. In aperta…
Father & Sons 371 – Darius Milhaud
Più che un compositore è stato un compulsivo creatore di nuovi paesaggi sonori. Voce più prolifica del Gruppo dei Sei (ha scritto più di 450 opere), Darius Milhaud ha attraversato il Novecento con…
Father & Sons 370 – Sleaford Mods
“Quindi, dopo 20 anni, migliaia di imprecazioni e milioni di chilometri, la domanda resta: perché diavolo dovresti ascoltare gli Sleaford Mods? Ascoltali perché sono l’unico gruppo rimasto che non…
Father & Sons 369 – Roberta Flack
Roberta Flack non ha mai avuto bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare; le è bastato sussurrare direttamente alla nostra anima. In un’epoca musicale dominata dall’energia esplosiva, lei ha…
Father & Sons 368 – Taj Mahal
Più che un semplice musicista, Taj Mahal è una figura monumentale che si colloca a metà strada tra l’archivista e l’innovatore radicale. Mentre i suoi contemporanei negli anni Sessanta cercavano di…
Father & Sons 367 – Eleni Karaindrou
Parlare di Eleni Karaindrou significa trascendere il concetto funzionale di ‘musica per film’. La sua opera è un’elegia continua, una liturgia laica che ha trovato la sua massima espressione nella…
Frequently Asked Questions
FATHER AND SONS has published 389 episodes since September 2017, covering topics in Music, Non-Profit.
FATHER AND SONS is currently highly active with new episodes weekly. Average episode length is 1h 40m.